Il cordoglio di Michele Fina e del PD Abruzzo per Massimo Speca

Il cordoglio di Michele Fina e del PD Abruzzo per Massimo Speca

“Una tragedia incredibile colpisce tutta la nostra comunità. Massimo Speca, giovane avvocato, consigliere comunale e capogruppo del Partito Democratico a Teramo, è venuto a mancare a soli 41 anni. Il dolore per questa morte inaccettabile è amplificato dal pensiero per la sua famiglia, sua moglie e i suoi due figli piccoli. Ci stringiamo tutti intorno a loro”: lo dichiara Michele Fina, segretario del Partito Democratico abruzzese.

Piergiorgio Possenti e Pamela Roncone, segretario provinciale e commissario Unione comunale del Pd a Teramo, dichiarano: “Non ci sono parole, abbiamo continuato a ripeterci in tutte le chat del Partito Democratico e nelle numerose telefonate tra noi, fatte con voce rotta, nella speranza di una smentita, di un errore. Ma ora qualche parola dobbiamo pur trovarla. In verità, ne avremmo tante: fiumi di ricordi, confronti, discussioni, battaglie e battute condivise. Le chat e i messaggi sempre garbati, le riunioni e gli interventi da ascoltare fino all’ultima parola, le analisi lucide e brillanti.  Il Partito Democratico teramano perde una delle sue migliori risorse. Ed il tutto accade nella maniera più imprevedibile ed inconcepibile.  A dispetto della sua età, Massimo è stato e sarà sempre uno dei protagonisti della politica teramana. Così lo ricorderemo”.

Pietrucci e Paolucci:  “Subito sostegni alle associazioni sportive per sostenere gli aumenti dei costi energetici”

Pietrucci e Paolucci: “Subito sostegni alle associazioni sportive per sostenere gli aumenti dei costi energetici”

Era ampiamente prevedibile, l’avevamo denunciato e richiesto da tempo, ma in questi mesi non è stato mosso nemmeno un dito.
La crisi energetica e la lievitazione dei costi delle materie prime – al netto di vergognose speculazioni finanziarie internazionali – si scaricano sulle spalle delle famiglie e delle realtà più deboli, anche quelle sociali e sportive.
Con bollette di energia e gas anche quadruplicate dallo scorso mese di dicembre, ad oggi i gestori o utilizzatori di impianti sportivi su cui ricade l’onere delle utenze, attendevano, come altri, un intervento di aiuto da parte della Regione Abruzzo, per mitigare gli effetti negativi di tali maggiori oneri sugli equilibri economici e finanziari già messi a dura prova dai due anni di Covid, dalla guerra in corso in Ucraina e da un minimo parziale ritorno alla normalità.
Invece, nulla!
La marea di soldi regalati al Napoli Calcio (1,2 milioni di euro l’anno per sei anni, uno scandalo che grida vendetta) potevano essere dati alle Associazioni Sportive Dilettantistiche che gestiscono impianti sportivi per alleviare i mancati introiti derivanti dalla pandemia e i rincari dovuti ai roboanti aumenti dei costi legati ai consumi energetici.
In tempi di crisi, oltre il valore etico e culturale dello sport, l’attività sportiva per tantissime persone – bambini, ragazzi o adulti che siano – è una straordinaria forma di reazione, un modo per affrontare i problemi sul piano fisico e psicologico, una diffusa garanzia di salute e di benessere sociale.
Invece che i professionisti ricchi, bisogna dare attenzione e sostegno allo sport di base.
Al momento invece non registriamo scelte decisive da parte di Regione Abruzzo, dell’Assessore allo sport Liris che è anche Assessore al Bilancio.
Si abbia il coraggio di intervenire ad horas con una variazione di bilancio che contempli interventi strutturali e incisivi indispensabili per evitare a novembre la chiusura degli impianti e salvare centinaia di posti di lavoro nel comparto dello sport abruzzese.

I consiglieri regionali
Silvio Paolucci
Pierpaolo Pietrucci

Sistema culturale regionale, maggioranza in frantumi; la Lega boccia la riforma dell’assessore D’Amario. Il Centrosinistra: “Siamo alla resa dei conti”

Sistema culturale regionale, maggioranza in frantumi; la Lega boccia la riforma dell’assessore D’Amario. Il Centrosinistra: “Siamo alla resa dei conti”

“La Lega in Commissione Cultura, boccia la riforma dell’assessore D’Amario e la maggioranza di centrodestra va in frantumi, dimostrando tutta l’inadeguatezza al governo della Regione Abruzzo. Abbiamo assistito a una vera e propria sfiducia da parte del gruppo della Lega nei confronti dell’Assessore di Forza Italia Daniele D’Amario durante la seduta di oggi a cui erano approdati due progetti di legge diversi sullo stesso argomento, la riforma del sistema culturale regionale”, così i consiglieri regionali del Pd Silvio Paolucci, Pierpaolo Pietrucci, Antonio Blasioli e Dino Pepe e del Gruppo Misto Marianna Scoccia, a commento dei lavori dell’organismo consiliare.

“I due testi erano iscritti entrambi all’ordine del giorno odierno: il primo proposto dalla consigliera della Lega, Antonietta La Porta e il secondo, di iniziativa della Giunta regionale, di cui era proponente l’assessore di Forza Italia – riprendono i consiglieri – A fronte di tale situazione il presidente Mario Quaglieri ha dato indicazione di scegliere il testo proposto dalla Giunta, dunque quello di D’Amario, ma a quel punto i consiglieri della Lega hanno abbandonato l’aula, compromettendo l’esito del voto. E così, durante la votazione per l’individuazione del cosiddetto ‘testo base’, cioè quello su cui avviare l’iter per l’approvazione in Consiglio, la maggioranza è andata in pezzi: bocciato il testo proposto dalla giunta Marsilio e dando via libera, invece, all’iniziativa legislativa del gruppo della Lega, come nella migliore tradizione dei regolamenti di conti del centrodestra che abbiamo visto più volte accadere e proprio durante i lavori delle Commissioni Consiliari.

Come gruppi di centrosinistra non possiamo fare altro che rimarcare che questo è l’ennesimo esempio di come una maggioranza ormai divisa su tutto continui a vivacchiare incurante dei veri problemi della nostra Regione. Un teatrino fra personaggi che non recitano più la stessa parte, un dissidio tutto interno al centrodestra, con Forza Italia, Fratelli d’Italia e il gruppo ‘Valore Abruzzo’ da una parte e la Lega, dall’altra, che si oppone alle iniziative legislative del presidente Marsilio come se non ci fosse alcuna alleanza o, peggio, come se non ci fosse più alcun interesse comune”.

PIETRUCCI: “UN MILIONE DI EURO PER LA RIQUALIFICAZIONE DELLE CITTA’ MURATE”

PIETRUCCI: “UN MILIONE DI EURO PER LA RIQUALIFICAZIONE DELLE CITTA’ MURATE”

E’ stato presentato questa mattina, a Palazzo dell’Emiciclo, il progetto di legge, di iniziativa del consigliere regionale del Partito Democratico Pierpaolo Pietrucci,  per la valorizzazione delle città murate e delle fortificazioni della Regione Abruzzo. Il testo è stato sottoscritto anche dai consiglieri regionali Marianna Scoccia (Gruppo Misto) e Americo di Benedetto (Legnini Presidente). L’iniziativa ha come finalità la valorizzazione storico -culturale del patrimonio architettonico delle fortificazioni murarie rilevandone il forte carattere identitario  che lega questi luoghi alle comunità regionali. Il progetto di legge, che prevede un finanziamento di un milione di euro, ha tra le sue priorità l’accessibilità alle cinte murarie delle persone dotate di una mobilità ridotta e la strategicità delle mura all’interno dell’offerta turistica regionale. Il consigliere Pietrucci ha voluto sottolineare come: “Questo progetto è stato depositato a novembre 2021, mesi prima del crollo delle mura che ha interessato Viale Ovidio all’Aquila. L’incuria di questi siti di interesse storico e culturale è inaccettabile. C’è la necessità di un recupero di questi luoghi, non solo per il loro valore identitario, ma anche per la grande spinta attrattiva che le fortificazioni murarie hanno. Oggi presentiamo uno strumento che ha questa finalità e che auspico abbia il più ampio consenso da parte dell’Assemblea consiliare”. Il progetto di legge approderà nelle Commissioni Bilancio e Territorio del Consiglio regionale per essere esaminato. Alla conferenza stampa di presentazione del progetto di legge ha partecipato il sindaco di Tagliacozzo (AQ), Vincenzo Giovagnorio, in rappresentanza delle “città murate” abruzzesi.

Fina su dichiarazioni Fratelli d’Italia: “Il loro è un gioco cinico e irrispettoso”

Fina su dichiarazioni Fratelli d’Italia: “Il loro è un gioco cinico e irrispettoso”

“L’ultima versione della filiera dei migliori Meloni – Marsilio – Biondi si sostanzia in dichiarazioni pubbliche che criticano chi legittimamente esprime un’opinione a sostegno di Draghi, preoccupati per le sorti del nostro Paese”: lo dichiara Michele Fina, segretario del Partito Democratico abruzzese.

Per Fina “è incomprensibile l’insofferenza degli esponenti di Fratelli d’Italia nei confronti di chi, da posizioni di responsabilità di amministrazione e di governo, come un numero significativo di sindaci, anche collocati nel centrodestra, si dichiara a favore del proseguimento di un’esperienza di governo; loro lo fanno perché in gioco ci sono le opportunità e il benessere delle comunità amministrate. È incomprensibile inoltre che critichino la legittimità democratica dei governi; sarà forse l’eco dell’insofferenza verso la centralità del Parlamento tipica della peggiore destra estrema. Più che incomprensibile è invece piuttosto paradossale che questi esponenti di FdI prendano posizione contro i governi e i partiti che sono stati in maggioranza in questa legislatura, visto che tra questi ci sono quelli di cui dovrebbero essere alleati. L’ennesima dimostrazione della natura cinica del gioco di Fratelli d’Italia: pur di conquistare il Palazzo che nominano in modo così dispregiativo, calpestano ogni cosa, dai più basilari diritti costituzionali fino alla coerenza e alla logica politiche più elementari, passando per i loro alleati che dicono poco o niente, preda forse di una qualche forma di sindrome di Stoccolma”.

Rapporto Crea, Fina: “Gestione e programmazione sanità della destra in Abruzzo sono disastrose”

Rapporto Crea, Fina: “Gestione e programmazione sanità della destra in Abruzzo sono disastrose”

“I risultati del rapporto del Centro per la Ricerca Economica Applicata in Sanità (Crea) sono la certificazione di quanto sosteniamo da tempo, e che è del resto evidente a tutti gli abruzzesi: la gestione e la programmazione dell’amministrazione Marsilio sono disastrose, quando non del tutto assenti”: lo dichiara Michele Fina, segretario del Partito Democratico regionale, commentando i dati del Crea, che assegna alle performance della sanità abruzzese il terzultimo posto a livello nazionale.

Per Fina “non servono grandi esperti per evidenziare che è la sanità che assorbe gran parte del bilancio regionale, che è la gestione della sanità il settore più sensibile e decisivo per la qualità della vita dei cittadini, che è dai rendimenti della sanità che si misurano le capacità delle classi politiche regionali. Non servono grandi esperti per leggere le cronache, quotidiane, che parlano di malcontento dei lavoratori e di carenza dei servizi in tutti gli angoli d’Abruzzo, di gravissimi casi di inefficienza, di un’assenza di programmazione che si tenta maldestramente di celare attraverso annunci scomposti e approssimativi, come quelli che riguardano l’edilizia sanitaria, o scuse debolissime, come ad esempio la pandemia che naturalmente riguarda tutti, non solo la nostra regione, vessata dalla malagestione del governo della destra”.