Fina: “Ricordare sempre Marcinelle”

Fina: “Ricordare sempre Marcinelle”

“Ricordare oggi il disastro di Marcinelle ha un valore che va oltre la tragedia che ha segnato la storia della nostra emigrazione. Riguarda direttamente, e nel profondo, l’Abruzzo”: lo dichiara Michele Fina, segretario del Partito Democratico regionale.

Fina sottolinea che “l’Abruzzo è, in proporzione, tra le regioni che più hanno contribuito all’emigrazione italiana nel mondo, di cui la tragedia di Marcinelle, dove gli abruzzesi pagarono un alto tributo di vittime, rappresenta la durezza e il sacrificio. Marcinelle in Abruzzo deve essere più che mai presente: nel rispetto di chi è emigrato senza mai dimenticare da dove veniva, nell’impegno per la sicurezza del lavoro, per lo sviluppo di una terra che troppo spesso ancora oggi costringe migliaia di ragazze e ragazzi a realizzare altrove progetti di vita”.

Accoglienza profughi Ucraina, Di Pasquale: “La Regione viola le convenzioni e i principi contrattuali, Marsilio faccia il governatore e si assuma le sue responsabilità”

Accoglienza profughi Ucraina, Di Pasquale: “La Regione viola le convenzioni e i principi contrattuali, Marsilio faccia il governatore e si assuma le sue responsabilità”

“Gli operatori economici che ospitano i profughi ucraini si sono fidati e ora rischiano la bancarotta per colpa di una Regione che non mantiene le promesse, viola le convenzioni e i principi contrattuali. Questo è il punto. Se il presidente Marsilio non intendeva assumere impegni e ora si dice addirittura ‘stanco di anticipare somme per conto dello Stato’ doveva politicamente decidere di non ospitare profughi e rimanere indifferente davanti gli orrori della guerra”: lo dichiara Manola Di Pasquale, presidente del Partito Democratico abruzzese, in replica al presidente della Regione Marco Marsilio.

Di Pasquale prosegue: “Marsilio dimentica, per convenienza o per ignoranza, che l’impegno di pagare entro 30 giorni le fatture degli operatori economici è stato assunto dalla Regione Abruzzo firmando apposite convenzioni in virtù di un bando fatto dalla Regione, e non dal Governo. Marsilio evidentemente non conosce il principio contrattuale dell’affidamento e della buona fede. C’è chi rischia la bancarotta, lo si riesce a comprendere o preferiamo fare finta di niente, come sempre? Chi deve pagare è la Regione: basterebbe leggere gli atti, e se poi mancano le rimesse da parte dello Stato è onere politico ed amministrativo che spetta alla Regione quello attivarsi con il Governo ed i ministri ma nel frattempo, ribadisco, bisogna pagare”.

La presidente del Pd Abruzzo sottolinea che “non si può scaricare sugli operatori che ormai aspettano il pagamento delle fatture da oltre tre mesi. È ora che Marsilio inizi a fare il governatore, tuteli gli operatori della sua regione e finisca di fare il capo politico di Fratelli D’Italia. Si assuma le sue responsabilità da presidente”.

Pepe: “Biblioteche senza wi-fi da un anno, questa è la giunta Marsilio”

Pepe: “Biblioteche senza wi-fi da un anno, questa è la giunta Marsilio”

“Le biblioteche sono luoghi fondamentali di condivisione libera e gratuita, quelle pubbliche rappresentano presidi di democrazia e libertà, per questo vanno potenziate e dotate di tutti gli strumenti necessari per svolgere, nelle diverse comunità, il ruolo importante che hanno.
Questo non accade in Abruzzo dove gli investimenti sulle biblioteche semplicemente non ci sono, tanto che da oltre un anno sono senza rete wi-fi, impedendo l’accesso a tutti quei documenti virtuali che oggi sono assolutamente necessari” denuncia il Vicecapogruppo regionale del Partito Democratico, Dino Pepe.

“Mentre le biblioteche pubbliche delle più importanti città italiane diventano sempre più digitali e offrono agli utenti servizi wi-fi efficienti e veloci, le biblioteche abruzzesi restano indietro, costrette, da una politica poco attenta, a svolgere il proprio ruolo con armi spuntate” prosegue Dino Pepe e conclude:” Sono già a lavoro per presentare una Interrogazione in Consiglio regionale, al fine di capire i motivi di questa mancanza e chiedere che il servizio wi-fi venga ripristinato, anche in vista dell’avvio del nuovo anno scolastico a Settembre che vedrà la presenza di tante ragazze e ragazzi nelle sale studio e lettura, in tutte le biblioteche abruzzesi”.

Qualità acqua in Abruzzo, Fina: “Risultati di varie indagini sono allarmanti, come sta usando i fondi la Regione?”

Qualità acqua in Abruzzo, Fina: “Risultati di varie indagini sono allarmanti, come sta usando i fondi la Regione?”

“Secondo le analisi realizzate dal Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente, l’Abruzzo è ultima in classifica per la qualità delle acque di balneazione. Dalle indagini di Goletta Verde di Legambiente risulta inoltre che il cinquanta per cento dei campioni è inquinato”: lo dichiara Michele Fina, segretario del Partito Democratico abruzzese.

Fina aggiunge che “siamo ancora sotto procedura di infrazione della Commissione Europea per i sistemi di depurazione non a norma presenti in diversi agglomerati del territorio regionale. Ricordo che il Masterplan Abruzzo stanziava nel 2017 263 milioni di euro per l’adeguamento del sistema idrico e fognario della regione, il PNRR ne stanzia altri 11 solamente per la depurazione. Sono passati cinque anni, e occorre chiedersi: a che punto è l’attuazione degli interventi? Visti i dati e le risultanze allarmanti, l’amministrazione regionale dovrebbe chiarirlo al più presto”.

Di Pasquale: “Regione non paga strutture alberghiere che accolgono profughi ucraini, indifferenza lascia sgomenti”

Di Pasquale: “Regione non paga strutture alberghiere che accolgono profughi ucraini, indifferenza lascia sgomenti”

“Continua l’irresponsabilità della Regione Abruzzo che nonostante le sollecitazioni non paga ancora le fatture alle strutture alberghiere che accolgono, da mesi, i profughi ucraini, anticipando risorse economiche proprie”: lo dichiara Manola Di Pasquale, presidente del Partito Democratico abruzzese.

Di Pasquale aggiunge: “La Regione è sorda alle richieste degli operatori dimenticando che l’accoglienza e la solidarietà sono valori costituzionali. Le strutture alberghiere svolgono di fatto una funzione sociale soprattutto se si pensa ai 104 minori ospiti a Giulianova. Le casse sono vuote, le bollette devono essere pagate e i viveri acquistati, è compito delle istituzioni e della Regione trovare soluzioni, anticipare le risorse necessarie, sollecitare lo Stato, non scaricare sugli operatori già gravati da tante problematiche. L’indifferenza alle legittime richieste delle strutture alberghiere lascia sgomenti: è espressione di una destra autoritaria che ambisce oltretutto a guidare l’Italia”.

Approvata la legge sui contributi per le autoclavi. Blasioli e gli altri consiglieri di centrosinistra: “Grazie ai nostri emendamenti ripartizione più equa, ma i finanziamenti saranno erogati solo dopo l’estate”

Approvata la legge sui contributi per le autoclavi. Blasioli e gli altri consiglieri di centrosinistra: “Grazie ai nostri emendamenti ripartizione più equa, ma i finanziamenti saranno erogati solo dopo l’estate”

Il Consiglio Regionale nella seduta di ieri ha approvato la proposta di legge che prevede la concessione di contributi a fondo perduto per l’acquisto e l’installazione di autoclavi e serbatoi di accumulo nelle case degli abruzzesi.

Si tratta di una misura potenzialmente utile per fronteggiare l’emergenza idrica che affligge da tempo la nostra Regione. Dispiace tuttavia constatare come si sia deciso di finanziare la proposta con uno stanziamento di soli 850mila euro, una cifra di gran lunga inferiore rispetto a quella inizialmente prospettata (2 milioni di euro). Appare evidente dunque, considerato anche l’ammontare effettivo dei contributi, da un minimo di 250 euro ad un massimo di 1.500 in base alla dimensione dell’unità immobiliare, che non tutte le domande potranno essere accolte. A gestire le pratiche sarà l’Ersi (l’Ente regionale per il servizio idrico integrato), che difficilmente potrà erogare le somme ai beneficiari prima della fine dell’anno. Tempistiche lunghe che non consentono di contrastare le criticità che, seppur in maniera più contenuta rispetto ad un anno fa, si stanno ripresentando anche nel corso di questa stagione estiva, rinviandone la risoluzione all’estate 2023.

Malgrado queste perplessità, grazie ad alcuni nostri emendamenti che hanno incontrato il favore della maggioranza, siamo riusciti a rendere il testo normativo più equo e sostenibile socialmente. Al fine di aumentare la platea di beneficiari, abbiamo ottenuto che il contributo potrà essere richiesto esclusivamente per una casa singola e non tre, come previsto in precedenza. Un altro risultato, frutto del nostro lavoro, è la destinazione del 20% della somma totale agli alloggi Erp di proprietà dell’Ater o comunale; il restante 80% sarà così suddiviso: un altro 20% alle case singole e il restante 60% ai condomini. Una ripartizione che garantirà l’accesso al sostegno soprattutto alle famiglie che ne hanno maggiore necessità, alleviandole da un grave disagio quale la carenza idrica.

I Consiglieri Regionali


Antonio Blasioli

Silvio Paolucci

Dino Pepe

Pierpaolo Pietrucci

Americo Di Benedetto

Sandro Mariani

Marianna Scoccia