Lavori porto Giulianova, Pepe e Paolucci chiedono chiarezza e portano il caso in Regione

Lavori porto Giulianova, Pepe e Paolucci chiedono chiarezza e portano il caso in Regione

La situazione sui ritardi e sullo stato dei lavori del porto di Giulianova è stata al centro di una conferenza stampa tenuta dal vice capogruppo in Regione, Dino Pepe e dal Capogruppo Silvio Paolucci, a cui hanno preso parte Nino Bertoni, Presidente del Flag, Giovanni Di Mattia, Presidente Co.Ge.Vo., rappresentanti delle associazioni dei caliscendi, che ringraziamo per l’ospitalità, rappresentanti della marineria e il Presidente dell’Ente Porto, Valentino Ferrante.

“È stato un mio preciso dovere” ha esordito il Consigliere Pepe “da rappresentate di questo territorio, chiedere, in maniera ufficiale al Presidente della Regione e all’Assessore competente per materia, quale è l’attuale stato di realizzazione delle opere di adeguamento infrastrutturale del porto. Lo abbiamo fatto come Partito Democratico locale e regionale, con un documento politico, una interpellanza, in discussione al prossimo Consiglio, dove, dopo avere ascoltato le esigenze e le preoccupazioni degli operatori e dei portatori di interesse, chiediamo che si faccia chiarezza sull’intera vicende, perché, lo voglio ricordare, questi lavori partono dalla esigenza di migliorare le condizioni di lavoro dei pescatori e per  garantire, più in generale, la sicurezza del porto stesso e ovviamente incidono sull’aspetto dell’offerta turistica dell’itera costa teramana. I passaggi di questa vicenda sono noti, ma, evidentemente, è utile ripercorrerli. Al fine di acquisire le somme necessarie per i lavori”, ha ricordato Pepe, “l’ente porto di Giulianova, con ausilio delle strutture tecniche dell’azienda regionale delle attività produttive (Arap), ha partecipato a dei bandi del Fondo europeo per la politica marittima, la pesca e l’acquacoltura” (FEAMP) 2014-2020. I progetti che sono risultati finanziati sono stati due, uno, per il quale sono stati completati i lavori e ad oggi sono in corso gli ultimi adempimenti, articolato sulle seguenti tipologie di intervento: manutenzione straordinaria muro paraonde; sistemazione scalo alaggio e molo nord (installazione di parabordi di grandi dimensioni di cui n. 4 al Molo Nord e n. 11 al molo Laudadio); sostituzione bitte per ormeggio (Al Molo Laudadio sono state posizionate n. 15 bitte di grandi dimensioni); sostituzione fari marini ingresso porto di Giulianova (Segnalatore Verde, ubicato sul Molo esterno Nord, Segnalatore Rosso, ubicato sul Molo esterno Sud); rifacimento asfalto. L’altro progetto, relativo alla ristrutturazione e riqualificazione delle infrastrutture del Porto Peschereccio ha riguardato la realizzazione di: tettoia deposito pescatori; tettoia rimessaggio reti; servizi igienici; rimozione e sostituzioni torri faro e revambing e impianto di videosorveglianza, per un importo complessivo di € 954.222,20 e dove i lavori risultano essere ancora in corso di svolgimento. Su questo secondo progetto, e nello specifico l’adeguamento delle torri faro, si stanno verificando maggiori problematiche” ha riferito ancora Pepe “e cioè: da prima, l’importo di € 125.000,00, è stato ridotto ad €102.259,84 perché non è stata riconosciuta la somma di €.22.740,16 quale sommatoria delle voci riguardanti le spese tecniche e l’utile d’impresa e dove la Regione Abruzzo ha reintegrato le risorse. E, successivamente, a seguito di una verifica tecnica strutturale, affidata ad una ditta esterna di cui costo è stato di oltre 13mila euro, è emerso una situazione ‘estremamente critica’ per 11 torri faro tale ‘da pregiudicarne il giudizio di idoneità ai fini del mantenimento in esercizio’ di conseguenza è stato necessario, ai fini della sicurezza, abbassare le corone poste alla testa delle torri e smontare i proiettori ad esse agganciate per ridurre la forza vela che agisce sulla torre faro. Per far fronte a questa nuova emergenza si è reso necessario sia una modifica al quadro economico, che va ad incidere sulle altre opere da realizzare di oltre 265mila euro e una ulteriore richiesta di proroga per la realizzazione del progetto anche al fine della rendicontazione e di non perdere le somme stanziate. Da questo momento in avanti – hanno dichiarato ancora Pepe e Paolucci – si sono susseguite tutta una serie di dichiarazioni, commenti alla stampa e rassicurazioni da parte del presidente di Arap e di esponenti del governo regionale, ma ad oggi la situazione risulta essere molto confusa e per questi motivi abbiamo preteso chiarezza chiedendo al Presidente Marsilio di riferire su alcuni aspetti fondamentali relativi a cinque punti specifici e cioè: entro quanto tempo e con quale dettagliato crono-programma, verranno attuati e conclusi gli interventi che consentono di migliorare le condizioni di lavoro dei pescatori e di garantire, più in generale, la sicurezza del porto stesso; come il Governo regionale intende dare impulso ai lavori anche al fine di recuperare il ritardo accumulato e rispettare i tempi di rendicontazione; come, nella ipotesi di istallazione di meno torri faro rispetto alle previste, verrebbe garantita la conformità del progetto e la necessaria illuminazione del porto; quale è lo stato dell’arte circa il completamento della “diga esterna Nord”, di circa 112 metri lineari, come da Piano Regolatore Portuale (Prp), per il quale è stato più volte annunciato un finanziamento di 2milioni di Euro ed in ultimo, quali ulteriori iniziative volte al miglioramento del Porto la Regione intende assumere e con quali risorse. Sono domande”, hanno concluso Pepe e Paolucci “alle quali questo territorio merita risposte”.

 

Fina: “Tendenza a favore di amministrazioni uscenti tranne la possibile vittoria di Fabio Travaglini a San Salvo, la strada da seguire è dovunque la coalizione civica e progressista”

Fina: “Tendenza a favore di amministrazioni uscenti tranne la possibile vittoria di Fabio Travaglini a San Salvo, la strada da seguire è dovunque la coalizione civica e progressista”

“Emerge una tendenza che favorisce le amministrazioni uscenti, che non può che essere stata influenzata dalla lunga fase pandemica, in cui le amministrazioni hanno svolto un ruolo di riferimento quasi esclusivo”: lo dichiara Michele Fina, segretario del Partito Democratico abruzzese.

Per Fina “l’affermazione di Biondi all’Aquila, peraltro segnata da una significativa differenza negativa del voto personale rispetto a quello delle liste, non è imprevista. Anzi rispetto ai sondaggi negli ultimi mesi il suo consenso è sceso purtroppo non abbastanza da consentirci un secondo turno. Si conferma un’impostazione che impone al Partito Democratico il ruolo di collante e promotore di coalizioni larghe. Dove riusciamo a unire e ad imprimere un’alta dose di innovazione, otteniamo bei risultati, come a Spoltore, o a San Salvo, dove il Comune torna contendibile dopo dieci anni di amministrazione di centrodestra. Ovviamente è sempre importante ribadire che la scelta dei Sindaci è sempre giustamente dettata da una valutazione locale che prescinde dalle appartenenze. Quindi il risiko delle bandierine di partito è privo di senso, se non per cogliere una tendenza generale. Questa ci dice che la strada di un’ampia coalizione, civica e progressista, in vista delle prossime elezioni amministrative e di quelle regionali, è chiara. Il dato dal quale partiamo è questo: negli ultimi tre anni abbiamo votato in 12 Comuni sopra i 15000 abitanti. Il centrodestra si afferma in 2 (L’Aquila e Lanciano). A questi si aggiunge l’amministrazione civica che guarda a destra di Martinsicuro. Il centrosinistra in 5 (Chieti, Francavilla, Sulmona, Vasto e Spoltore) a cui si può aggiungere in questo secondo turno San Salvo. Ci sono poi due amministrazioni civiche che guardano al centrosinistra (Avezzano e Roseto) a cui si può aggiungere Ortona. In questa tornata ci sono poi molti Comuni piccoli e medi in cui si affermano Sindaci del Pd o di Centrosinistra: da Crognaleto ad Alanno, da Scafa a Villa Celiera, Atessa, Tollo, Roccascalegna, Castiglione, Lettopalena, Roccamontepiano, Morino, Lecce Dei Marsi, Prata D’Ansidonia e molti altri. Ringrazio tutti coloro che si sono battuti in questa giornata di festa democratica”.

Centrosinistra su tavolo di monitoraggio: “Bocciatura annunciata, boom di mobilità passiva e investimenti fermi”

Centrosinistra su tavolo di monitoraggio: “Bocciatura annunciata, boom di mobilità passiva e investimenti fermi”

“Da un anno denunciamo la paralisi della sanità a causa della mancata programmazione. Dopo tre anni di governo di centrodestra tutto il comparto è fermo: non ci sono atti di programmazione completi ed efficaci, gli ultimi sono quelli della ex giunta di centrosinistra; non ci sono investimenti, nonostante la mole di risorse sia forse la più imponente degli ultimi anni; manca la governance che serve a rispondere al diritto di ogni abruzzese ad essere curato a dovere. Il risultato è l’esplosione della mobilità passiva, significa che migliaia di abruzzesi sono costretti ad andarsi a curare fuori, perché sul territorio presidi e servizi non riescono a rispondere alla richiesta di prestazioni accumulata fin qui ed esplosa dopo due anni di emergenza covid”, così il consiglieri regionali del Pd, Legnini Presidente, Abruzzo in Comune e Gruppo Misto.

“Sull’impasse che anche l’ultimo Tavolo di monitoraggio ministeriale mette nero su bianco una sonora bocciatura, richiamando la Regione all’azione, siamo stati i primi a lanciare l’allarme – incalzano Silvio Paolucci, Dino Pepe, Antonio Blasioli, Pierpaolo Pietrucci, Americo Di Benedetto, Marianna Scoccia, Sandro Mariani – ben sapendo quanto sia importante la programmazione per portare avanti una sanità capace di dare risposte alla comunità. Invece in Abruzzo da quando c’è il centrodestra la governance manca, infatti i tecnici ministeriali strigliano la Regione sulla rete ospedaliera, sulla prevenzione oncologica, sui punti nascita, sulla gestione del soccorso e ora anche sulla mobilità passiva, chiedendo in modo sempre più sostenuto documenti, scelte e investimenti. Invece è tutto fermo e lo sarà finché chi governa non smetterà di fare propaganda e amministrerà questo comparto così sensibile e delicato. I nuovi ospedali annunciati non ci saranno mai senza atti e scelte coerenti che ad oggi non ci sono.  Il centrodestra suona la solita musica: fatta di chiacchiere e pochi fatti e questo il confronto con il Tavolo di monitoraggio lo certifica in modo chiaro e forte già da tempo”.

Operazione verità sui fondi sottratti al Fucino. Pd: “Ecco le bugie di Marsilio sulla Marsica”

Operazione verità sui fondi sottratti al Fucino. Pd: “Ecco le bugie di Marsilio sulla Marsica”

“Imbarazzanti le dichiarazioni del presidente Marsilio sul definanziamento dell’impianto irriguo del Fucino: i 50 milioni destinati alla Marsica dal Masterplan non li ha richiesti il governo, ma la Regione ha scelto di destinarli ad altro, costringendo il territorio ad aspettare il rifinanziamento di progetti indispensabili al comparto agricolo e che erano pronti a partire. Così sono spariti anche i fondi della vendita della Covalpa, nessun euro è stato reinvestito sul Fucino e su questa strada si sta procedendo per il Centro di ricerca unico, prossimo al fallimento perché la Regione non versa le risorse promesse. A parte gli annunci, chi governa non sta facendo nulla per reperire ulteriori risorse per il Fucino e sta tagliando fuori l’agricoltura abruzzese anche dai fondi del PNRR.  Ci sono i fatti a svelare tutte le bugie del centrodestra che in tre anni di governo non è stato capace di portare a termine una programmazione seria e a vantaggio degli abruzzesi”, così il capogruppo Pd in Consiglio regionale Silvio Paolucci e gli esponenti del Pd provinciale aquilano promotori dell’operazione verità sull’intera vicenda dei finanziamenti.

“Il centrodestra lascia strade ed economia marsicane in condizioni precarie e sottrae risorse a un intero territorio generando una disparità palese e ingiusta fra aree della stessa regione – illustrano gli esponenti politici promotori dell’operazione verità sui fondi destinati alla Marsica – Ma oltre l’impianto irriguo c’è la questione del Covalpa, ovvero il dirottamento altrove dei fondi della vendita del centro agroindustriale decisa da questo Governo regionale. C’è il fallimento del Consorzio di Ricerca Unico d’Abruzzo CRUA, fondi e promesse che chi governa oggi non mantiene, trattando un intero territorio, il più strategico d’Abruzzo per storia e presenze, come un vero e proprio bancomat, a cui si sottrae solo. C’è il primo bando del PNRR da 1,63 miliardi di cui all’Abruzzo spetteranno 0 euro a causa della mancanza di progettazione pronta. Questi sono i fatti.

Partiamo dal Masterplan per l’Abruzzo, che nel 2016 stanziò una dotazione finanziaria gigantesca per favorire gli investimenti funzionali allo sviluppo e al rilancio dell’Abruzzo. Siamo al 2018, quando l’iter della realizzazione della rete irrigua a pressione dell’intera Piana del Fucino – dopo l’assegnazione dei 50 milioni di euro grazie al Masterplan – compie passi importanti per il percorso che conduce alla cantierizzazione dell’opera. Parliamo della firma e la ratifica della concessione, il documento di indirizzo della progettazione per cui è stato definito il primo progetto stralcio, con un cronoprogramma finanziario e attuativo dell’intervento che avrebbe dovuto concludersi entro settembre 2020 con la progettazione esecutiva. Tutto era pronto per utilizzare i primi 50 milioni necessari ad avviare un primo intervento, funzionale a richiedere le ulteriori risorse necessarie per la realizzazione del progetto generale per un costo complessivo stimato in oltre 200 milioni. Con l’arrivo del centrodestra alla guida della Regione Abruzzo il procedimento avviato si arresta per volontà dell’esecutivo regionale che, con DGR 498/2019 (agosto 2019), ha inteso modificare l’impostazione progettuale iniziale e fornire nuovi indirizzi ai soggetti attuatori. Cosa che, purtroppo, ha ritardato il procedimento per la cantierizzazione dell’opera, strategica per il Fucino e per l’agricoltura abruzzese. Siamo giunti infatti nell’ottobre 2019 quando il soggetto attuatore approva l’aggiornamento del Documento di Indirizzo alla Progettazione in attuazione della DGR 498/2019.

Com’è noto, nei primi mesi del 2020 scatta l’emergenza pandemica da Covid-19 e la Regione, al fine di per assicurare una disponibilità finanziaria immediata in favore delle esigenze emergenziali, decide con la DGR n. 416/2020, che il Progetto funzionale alla realizzazione rete irrigua a pressione, può essere temporaneamente definanziato per un importo complessivo di 46.500.000 euro, pari al 93% delle risorse inizialmente assegnate dalla precedente amministrazione regionale con il Masterplan. Per effetto di questo provvedimento adottato dall’Organo esecutivo che ha deciso di avvalersi della possibilità (e non obbligo) offerta dal Decreto Rilancio viene successivamente:

–        revocata la convenzione precedente con i soggetti attuatori e, con una serie di atti, si arriva a definire un nuovo cronoprogramma attuativo dell’intervento, che prevede quale termine per la progettazione definitiva il 28.02.2022 e per quella esecutiva il 15/04/2023;

–        approvata una Convenzione della sola parte progettuale tra la Regione Abruzzo e l’ARAP, escludendo il Consorzio di Bonifica Ovest tra i soggetti attuatori, per effetto della DGR 535/220, prevedendo quale termine per l’assunzione delle obbligazioni giuridicamente vincolanti la data del 31.12.2022;

Nel maggio 2021, a distanza di circa un anno dal definanziamento abbiamo chiesto conto alla Giunta regionale di come avesse impiegato le risorse che a dire dell’assessore Imprudente sarebbero servite a pagare la cassa integrazione covid ai lavoratori. Invece, dopo diversi solleciti, abbiamo ricevuto l’attesa risposta dalla quale è emerso che la Regione ha impiegato le risorse oggetto di definanziamento per:

Provvedimento Data Oggetto  Importo Descrizione
DGR 663/2020 02/11/2020 Attuazione Accordo Presidente della Regione Abruzzo e Ministro per il Sud e la Coesione territoriale del 16 luglio 2020. Finanziamento interventi anti covid. Scorrimento, ex fondi FSC, della graduatoria di cui all’ Avviso Pubblico “Contributi a fondo perduto a favore dei settori turismo, commercio al dettaglio ed altri servizi per contrastare gli effetti della grave crisi economica derivante dall’emergenza epidemiologica da COVID-19” –approvato con determinazione DPG 015 n. 301 del 16.07.2020.   30.000.000,00 € Scorrimento della graduatoria in essere relativa all’Avviso Pubblico inerente ai contributi a
fondo perduto a favore dei settori turismo, commercio al dettaglio ed altri servizi
DGR 836/2020 22/12/2020 Attuazione Accordo Presidente della Regione Abruzzo e Ministro per il Sud e la Coesione territoriale del 16 luglio 2020. Finanziamento interventi anti covid “Acquisto di tamponi antigenici rapidi – test immunocromatografico monouso per la ricerca dell’antigene di SARS CoV-2″.     1.000.000,00 € Acquisto di tamponi antigenici rapidi – test immunocromatografico monouso per la ricerca dell’antigene di SARS CoV-2”
DGR 35/2021 26/01/2021 Attuazione Accordo Presidente della Regione Abruzzo e Ministro per il Sud e la Coesione territoriale del 16 luglio 2020. Finanziamento interventi per il superamento emergenza covid-19 inerenti per la politica trasportistica regionale.     1.700.000,00 € Politica trasportistica regionale: • Carta Tuttotreno e gratuita Forze dell’Ordine per l’anno 2021 – € 700.000  • Integrazione tariffaria ferro/gomma per l’anno 2021 – € 700.000 • Raccordo Ferroviario del Centro Smistamento Merci della Marsica € 300.000
DGR 36/2021 26/01/2021 Attuazione Accordo Presidente della Regione Abruzzo e Ministro per il Sud e la Coesione territoriale del 16 luglio 2020. Investimenti nella sanità per il superamento emergenza covid-19: erogazione di premialità al personale non dipendente dalle ASL ex Accordo Regioni-Associazioni sindacali approvato con DGR 553/2020    500.000,00 € Finanziamento, aggiuntivo a quello già programmato con la DGR 11. 553/2020, per l’eccezionale attività svolta dagli operatori, al fine di consentire l’erogazione di premialità anche al personale dipendente delle Aziende Sanitarie Locali
DGR 56/2021 03/02/2021 Attuazione Accordo Presidente della Regione Abruzzo e Ministro per il Sud e la Coesione territoriale del 16 luglio 2020. Finanziamento interventi per il superamento emergenza covid-19: “Cofinanziamento interventi per riqualificazione aree degradate e rilancio tessuto sociale ed economico”.     4.300.000,00 € Scorrimento della graduatoria di cui al DPCM del 15.10.2015 con il finanziamento dei seguenti Comuni: • Civitella del Tronto € 96.132,78; • Orsogna € 325.095,51; • Miglianico € 391.048,59; • Mosciano Sant’Angelo € 260.699,06; • Tollo € 263.633,35; • Castel di Sangro € 325.873,82; • Martinsicuro € 319.889,64; • Pianella € 239.697,71; • Guilmi € 173.955,52; • Roseto degli Abruzzi € 262.609,65; • Montefino € 120.573,31; •  Torricella Sicura € 101.020,89; • Bucchianico 393.764,20; • Tufillo € 305.506,71; • Sulmona € 325.873,82; • Montorio al Vomano € 75.269,09; •Fresagrandinaria € 319.356,35
DGR 95/2021 22/02/2021 Attuazione Accordo Presidente della Regione Abruzzo e Ministro per il Sud e la Coesione territoriale del 16 luglio 2020. Investimenti nella sanità per il superamento emergenza covid-19: acquisto tamponi rapidi.      750.000,00 € Acquisto tamponi antigenici rapidi
DGR 98/2021 22/02/2021 Attuazione Accordo Presidente della Regione Abruzzo e Ministro per il Sud e la Coesione territoriale del 16 luglio 2020. Finanziamento interventi per il superamento emergenza covid-19 ex L.R. 39/2020 “Interventi urgenti a sostegno del comparto sciistico regionale e ulteriori disposizioni”.     3.250.000,00 € Sostegno del comparto sciistico regionale e ulteriori disposizioni. Nel dettaglio: • contributi a fondo perduto per i gestori delle aree sciistiche attrezzate ( ex art. 2, co 1 della LR 39/2020) per un importo pari a € 2.000.000 milioni di euro; • contributi a fondo perduto destinati agli interventi a favore dei Comuni, dei Consorzi e delle Amministrazioni Separate dei beni di uso civico (ASBUC) nel cui territorio ricadono le aree sciabili attrezzate (ex art.3 co. 1 e 2 della LR 39/2020), pari  a € 1.000.000 milione di euro;
• contributo al Comune di Scanno per l’acquisizione, sulla base di accordo transattivo, del complesso infrastrutturale del bacino sciistico di Collerotondo (artr.3 co.3 LR 39/2020) per un importo pari a € 250.000,00.
DGR 174/2021 22/03/2021 Attuazione Accordo Presidente della Regione Abruzzo e Ministro per il Sud e la Coesione territoriale del 16 luglio 2020. Ulteriore supporto al settore sportivo.        600.000,00 € Finanziamento di interventi a favore delle società sportive. In dettaglio: • Delfino Pescara 1936 SPA € 285.079,75; • S.S. Teramo Calcio Srl € 145.063,50; • ASD Vastese Calcio 1902 € 68.528,36; • GSD Volley Pescara 3 € 35.765,82; • SSD CS2010 RL Città di Chieti € 30.879,70; • Pallacanestro Roseto SSD ARL € 10.000,00; • Teramo a spicchi 2K20 SSD ARL € 10.000,00; • Polisportiva Abruzzo Rugby ASD € 9.049,28; • Avezzano Rugby SSD RL € 5.633,59
DGR 203/2021 02/04/2021 Attuazione Accordo Presidente della Regione Abruzzo e Ministro per il Sud e la Coesione territoriale del 16 luglio 2020. Interventi in ambito sociale e scolastico al fine di favorire il superamento degli effetti negativi dell’emergenza in corso connessi alla pandemia COVID 19.     1.915.000,00 € Interventi in ambito sociale e scolastico. In dettaglio: • Scuola digitale – Tavolo Affido Garante del Fanciullo € 50.000,00; • Interventi a sostegno del Terzo Settore € 330.000,00; • Interventi per il Caregiver € 500.000,00; • Progetto pilota Servizi di mediazione familiare ASL TERAMO € 35.000,00; • Dotazione di termoscanner per tutte le scuole del territorio abruzzese € 1.000.000,00
DGR 233/2021 03/05/2021 Attuazione Accordo Presidente della Regione Abruzzo e Ministro per il Sud e la Coesione territoriale del 16 luglio 2020. Interventi infrastrutturali in ambito scolastico per favorire il superamento degli effetti negativi connessi all’emergenza sanitaria da COVID 19.     1.750.000,00 €  Interventi infrastrutturali in ambito scolastico. In dettaglio: • Comune di Villa S. Maria, realizzazione di nuovi alloggi per Convitto a servizio dell’Istituto Professionale Statale dei Servizi Alberghieri e della Ristorazione – € 850.000,00 • Convitto Nazionale “M.Delfico” Teramo – recupero funzionale locali  € 50.000,00; • Provincia di Pescara, completamento messa in sicurezza del Convitto annesso all’Istituto Cuppari di Alanno – € 850.000,00.
Totale   45.765.000,00 €

Quindi ancora bugie. ancora una volta ci troviamo a dover ricordare ad alcuni componenti della maggioranza, che ci avevano rassicurato sul fatto che “Non sarà tolto un solo centesimo al progetto che riguarda le infrastrutture e lo sviluppo del Fucino. […]” scaricando – come loro consuetudine – la colpa al Governo centrale delle loro imprudenti scelte che “I soldi sono serviti allo Stato per pagare la cassa integrazione […]”[1]il come la scelta di avvalersi delle possibilità offerte dal Decreto Rilancio è stata formalizzata in un provvedimento della Regione, così come la selezione di cosa definanziare e cosa invece no è sempre stata fatta dalla Regione, così come esplicitato anche nelle premesse della DGR 416/2020.

Una litania senza senso, perché è agli atti che le uniche risorse disponibili per il Fucino sono quelle Masterplan che servivano ad iniziare l’iter di un’opera attesa ma per cui questo governo regionale non si è prodigato a cercare le ulteriori somme per completare l’intervento che va oltre i 200 milioni. Non sono stati in grado di spendere i 50 milioni lasciati dalla ex Giunta di centrosinistra, ne hanno definanziati quasi 46, 5 e a causa della mancanza di visione e di programmazione anche su questo fronte e delle risorse necessarie a completare il progetto non sono riusciti ad accaparrarsi nemmeno un euro attraverso l’irripetibile occasione del PNRR, che con il primo bando ha stanziato oltre 1,6 miliardi: all’Abruzzo non è andato nulla. Zero euro!

Covalpa: la Regione ha alienato il sito su cui insiste l’impianto agroindustriale del Covalpa per un importo di 7,125 milioni di euro e anziché investire i fondi nella Marsica, per riqualificare le strade che versano in condizioni precarie per sicurezza e decoro, dirotta le risorse altrove e ad altro, lasciando nuovamente il territorio a secco.

Consorzio di Ricerca Unico d’Abruzzo: senza un immediato intervento della Regione il Consorzio di Ricerca Unico d’Abruzzo (CRUA), a causa dei debiti accumulati, rischia di essere dichiarato fallito. Tutto questo accade perché non sono mai stati trasferiti parte dei fondi, pari a 300mila euro, che la Giunta regionale, in particolare l’assessore all’Agricoltura Emanuele Imprudente aveva annunciato nel piano economico e finanziario di risanamento del Crua. Solo grazie all’impegno dei gruppi regionali di centrosinistra, con l’approvazione di un emendamento è stato possibile ottenere il ripristino di 200.000 euro della quota del 2021, ma all’appello mancano ancora 100.000 euro che la Regione non ha detto come coprirà per fermare una vera corsa contro il tempo ed evitare il fallimento.

È arrivato il momento di dire la verità:

–        Quando verranno ripristinate le risorse del Masterplan per la realizzazione dell’impianto irriguo e cosa sta facendo per trovare gli altri milioni di euro che servono a completarlo?

–        Perché non ha portato avanti il progetto in modo da presentarlo al primo bando PNRR?

–        Perché nella riprogrammazione, gli agricoltori sono stati esclusi come soggetto attuatore del progetto?

–       Perché nessun euro della vendita del Covalpa , di cui solo grazie al nostro intervento si sono salvate parte delle risorse, è rimasto nella Marsica?

–       Di quali investimenti parla il Presidente Marsilio se sui giornali e fra gli atti della Regione non c’è alcun riferimento di impegni, investimenti e progetti per questa parte d’Abruzzo?

Nasce il Dipartimento economia e sviluppo del PD Abruzzo: “Costruire l’agenda del futuro”

Nasce il Dipartimento economia e sviluppo del PD Abruzzo: “Costruire l’agenda del futuro”

Il Partito Democratico abruzzese, proseguendo la costante opera di strutturazione del partito regionale, ha concluso la costituzione del “Dipartimento economia e sviluppo”. Alla guida di questo importante coordinamento ci sarà Gianni Cordisco, con il supporto di Daniele Marinelli, responsabile economia.

Cordisco e Marinelli spiegano: “Tanti gli esperti che stanno contribuendo a questo cammino con lo scopo di studiare, approfondire, ascoltare, proporre e sollecitare gli aspetti che determinano sfide e opportunità, criticità e speranze per la nostra economia regionale. Tra gli altri il professor Emanuele Felice, Giovanni Lolli, Marco Marchesani, Anna Bosco. Transizione, sostenibilità, competitività, formazione, internazionalizzazione, fondi Ue e Pnrr, piccole imprese, economia del cratere, connessioni infrastrutturali. Abbiamo rilevato l’incapacità di questa amministrazione regionale nel conoscere il territorio e di programmare le risorse con adeguatezza. Peraltro risorse che stanno vedendo il massimo storico di disponibilità legata ai fondi Ue, a cui il partito del presidente Marsilio avrebbe rinunciato uscendo dalla Ue e stando all’opposizione nella gestione del Pnrr nazionale. Intendiamo dare continuità al percorso di dialogo e di confronto realizzato in questi anni con le parti sociali e con le imprese, costruire l’agenda del futuro, quando il centrosinistra largo guiderà questa regione con competenza, concretezza e prossimità ai problemi. Ringraziamo fin da ora quanti doneranno il proprio contributo a questa missione che ha la voglia di conoscere e guidare le trasformazioni del lavoro e della società senza subirle”.