Le vicende del Liceo Classico “Ovidio” sono troppo importanti, ed una soluzione positiva ad un immobilismo che dura in materia da ormai dieci anni ci sta troppo a cuore per non occuparcene ancora una volta. Il che fatalmente comporta, purtroppo, dover tirare in ballo “l’assessore giardiniere sedicente volontario aspirante quadro” che da qualche tempo ha deciso di polemizzare con noi del PD, evidentemente infastidito dal fatto che non innalziamo a lui canti di gloria a differenza dei suoi fan.

Gli atti amministrativi che si susseguono per raddrizzare una soluzione al problema della ricostruzione dello storico edificio di Piazza XX, individuata dal “nostro” – cioè la gara per l’appalto esecutivo integrato – non fanno che peggiorare lo stato dell’arte. Ci riferiamo alla revoca dell’incarico al precedente progettista, omonimo dell’assessore, che nel tentativo di mettere l’ennesima pezza a colori ad un’idea di soluzione concretamente messa in discussione già da tutti, con diffide plurime da parte degli Ordini Professionali, rischia di aprire infiniti contenziosi che affosseranno definitivamente ogni possibilità di soluzione del problema.

E a tal proposito ci giunge notizia che proprio nella giornata di ieri l’Ordine Provinciale degli Architetti abbia deliberato di ricorrere al TAR contro la delibera per l’appalto integrato.

Quindi altro tempo ed altri soldi pubblici finiti in fumo, o meglio, in polvere ….

Non ci vogliono spiccate doti per capire che l’assessore Zavarella – di cui non è dato conoscere competenze specifiche, oltre la propensione a ripulire giardini a fini elettorali -, piovutoci tra capo e collo come una delle tante fatalità che caratterizzano questa amministrazione, ha dovuto semplicemente obbedire a chi gli ordinava di gettare “fumo” negli occhi dei sulmonesi, rendendo così di fatto addirittura più complessa la risoluzione del problema del Liceo Classico.

Tanto tra qualche mese di lui e dei suoi sodali dentro e fuori palazzo S. Francesco, nessuno si ricorderà più, se non per le parole fuori dal “sen fuggite” di cui ci delizia in questi giorni di evidente inizio campagna elettorale.

Oltre agli attacchi gratuiti al PD cittadino, dunque, che esercita il suo legittimo ruolo di opposizione ad una Amministrazione di cui abbiamo elencato puntualmente i misfatti da più di un anno a questa parte –  e che quindi non staremo qui a ripetere per non annoiare –  gradiremmo conoscere da lui e dalla sindaca risposte credibili alle diffide inoltrate dagli Ordini Professionali al suo progetto di ricostruzione del Liceo Classico ed alle obiezioni sollevate da più parti. E, ducis in fundo, al ricorso al TAR i cui costi ricadranno sulla collettività.

Comprendiamo le difficoltà ad elevarsi ad un livello di discussione un po’ più complesso, ma restiamo della nostra convinzione che le capacità di una amministrazione debbano andare un po’ oltre quelle di una quotidiana campagna elettorale fatta di slogan puntualmente disattesi (“i lavori al Liceo Classico inizieranno a gennaio”) e delle erbacce strappate dai muretti.

IL CIRCOLO PD DI SULMONA

Il Segretario  – Franco Casciani

La Presidente – Teresa Nannarone