“Accogliamo con soddisfazione la notizia dell’investimento di un miliardo di euro annunciato dal CEO di Stellantis, Antonio Filosa, per lo stabilimento di Atessa, dedicato alla produzione di veicoli commerciali leggeri. Si tratta di un segnale importante che conferma la volontà del gruppo di garantire continuità industriale a uno dei siti produttivi più strategici dell’Abruzzo e dell’intero Paese.

Dopo anni in cui istituzioni locali, lavoratori e organizzazioni sindacali hanno combattuto per difendere le prospettive industriali dello stabilimento e salvaguardare i livelli occupazionali, questa notizia contribuisce a rischiarare un orizzonte che, in più occasioni, è apparso incerto e complesso. Tuttavia, non tutte le preoccupazioni possono dirsi superate e restano ancora diversi interrogativi ai quali è necessario dare risposta”, così, un segretario regionale del PD Daniele Marinelli e il senatore Michele Fina.

 

“Ciò che oggi diventa fondamentale conoscere è il dettaglio del piano industriale che accompagnerà questo investimento nei prossimi cinque anni e negli anni successivi – continuano i due esponenti Pd – . Particolare attenzione merita il progetto, più volte evocato, di realizzare ad Atessa un hub dell’innovazione dedicato all’intera filiera dei veicoli commerciali leggeri. Su questo tema riteniamo indispensabile che la Regione Abruzzo rafforzi il confronto con il gruppo industriale, al fine di comprendere con chiarezza le reali intenzioni dell’azienda e le opportunità che possono derivarne per il territorio. È inoltre necessario che il Governo nazionale e la Regione mettano in campo una politica industriale più chiara, coerente e determinata, capace di accompagnare e valorizzare la scelta di Stellantis di investire in Abruzzo. Serve un sostegno istituzionale all’altezza della sfida, che renda questo investimento il più produttivo possibile in termini di innovazione, occupazione e sviluppo.

Occorre tornare a costruire una visione di lungo periodo per il settore automotive e per la Val di Sangro, riprendendo un percorso strategico che negli ultimi anni è apparso troppo spesso frammentato. L’investimento annunciato rappresenta un’opportunità importante: ora spetta alle istituzioni fare la propria parte per trasformarlo in crescita stabile e prospettiva duratura per il territorio. Il Partito democratico sarà costantemente impegnatoin questo percorso assicurando un contributo politico e istituzionale anche al fine di riprendere e rilanciare, subito, il contratto istituzionale di sviluppo più volte evocato e costantemente promosso dagli enti locali, al fine di inserire in un orizzonte strategico risorse ed investimenti”.

 

Nota del 20 giugno 2026