“I dati sulla cassa integrazione sono impietosi: in Abruzzo +163% di ore di CIG nel primo semestre del 2025 rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Oltre 10 milioni di ore erogate: una cifra drammatica che racconta una sola cosa, con chiarezza brutale: la nostra Regione è in piena emergenza industriale e occupazionale. E il Governo Marsilio dov’è? Assente. Inerte. Impegnato a fare propaganda invece di affrontare la realtà, si sta facendo con il lavoro la stessa cosa fatta con la sanità ”, duro il commento del segretario regionale del PD Daniele Marinelli, sulla fotografia dei dati INPS.

“Il tessuto produttivo abruzzese – prosegue Marinelli – sta implodendo sotto il peso dell’incertezza, dell’assenza di investimenti e di politiche industriali degne di questo nome. Le crisi non sono più eccezioni: sono diventate la regola. Eppure, il centrodestra che governa la Regione da quasi sette anni continua a non avere una strategia, né un piano per l’industria, né una visione per il futuro dell’occupazione. Hanno lasciato il territorio senza difese. A pagare sono le lavoratrici, i lavoratori, le famiglie. Dalla Stellantis alla componentistica, da Val di Sangro a Chieti Scalo, la desertificazione industriale è cominciata. Le Province di Pescara e Chieti sono in cima alla classifica nazionale per ore di cassa: +253% e +242%, seguite a rota anche da alcune situazioni drammatiche nelle province di Teramo e L’Aquila. Non è una statistica. È un grido d’allarme. Il PD regionale chiede da tempo un piano straordinario di politiche industriali, investimenti mirati sul manifatturiero, supporto alla transizione ecologica, riforme per la formazione e il sostegno al reddito. Alle parole e agli spot a cui questo esecutivo è affezionato non sono seguiti mai fatti. Questa inerzia istituzionale è gravissima. Chiediamo al presidente Marsilio di riferire in aula, di dire cosa intende fare, di spiegare perché questa Regione sta sprofondando nonostante gli annunci e la minimizzazione di una fotografia basata sui dati e non sulla propaganda”.

5 agosto 2025