A Paganica, alla villa comunale, molto partecipato uno degli eventi di chiusura della lista Italia Democratica e Progressista. Michele Fina, candidato al Senato, ha espresso soddisfazione per l’andamento della campagna elettorale: “È l’inizio di un percorso, la lista è già un cantiere di forze che hanno fatto percorsi diversi che mette al centro la nostra capacità di cucire e ricomporre ciò che in passato si è diviso. Fratelli d’Italia governa due regioni, la prima l’ha vinta con Marsilio, che è l’unico presidente che non è della regione che amministra. Dobbiamo far tesoro di quello che abbiamo costruito in questo mese e mezzo, anche in vista delle prossime elezioni regionali, questa destra che gonfia il petto lo inizierà a sgonfiare in Abruzzo”.

Rita Innocenzi, candidata all’uninominale L’Aquila Teramo della Camera contrapposta a Giorgia Meloni: “Mi spiace che Meloni abbia perso un’occasione di confronto con me e con le persone, scegliendo di fare campagna elettorale dai palchi. Il Pd si è aperto alla società civile, i 28 anni di sindacato mi hanno insegnato l’importanza della rappresentazione politica anche per quella sociale. Un voto dato a Giorgia Meloni significa sottrarre un posto a un parlamentare locale”.