Morte bimba ad Avezzano, Fina: “Angoscia e vicinanza ai cari”

Morte bimba ad Avezzano, Fina: “Angoscia e vicinanza ai cari”

“La notizia della morte, mentre stava giocando con l’altalena, della bambina di 12 anni a San Pelino ci sconvolge proprio mentre siamo ad Avezzano. Esprimo profondissima angoscia e vicinanza ai suoi cari. Da papà di una bimba (un po’ più piccola) non riesco a pensare possibile sostenere un dolore così immenso”: lo dichiara Michele Fina, segretario del Partito Democratico abruzzese.

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Convegno su Emilio Alessandrini a Pescara, Fina scrive al figlio Marco: “Iniziativa meritoria”

Convegno su Emilio Alessandrini a Pescara, Fina scrive al figlio Marco: “Iniziativa meritoria”

In occasione del convegno che si svolge oggi a Pescara in ricordo del magistrato Emilio Alessandrini, il segretario del Partito Democratico abruzzese Michele Fina ha scritto una lettera al figlio Marco. Di seguito il testo.

 

Caro Marco,

 ci tengo a inviarti personalmente e a nome del Partito Democratico regionale gli affettuosi saluti e l’adesione all’iniziativa che si tiene oggi a Pescara in ricordo di tuo padre, il giudice Emilio Alessandrini, nel giorno in cui avrebbe compiuto ottant’anni. Un’iniziativa meritoria, innanzitutto perché serve a rievocare una figura che deve essere sempre di esempio per i valori che rappresenta e che probabilmente non è stata, nemmeno nel nostro Abruzzo, ricordata con sufficiente intensità a beneficio soprattutto delle giovani generazioni. Voglio in questo senso manifestarti tutta la mia disponibilità per la collaborazione a future iniziative di memoria e di studio, in particolare sul pericolo mai sopito della furia ideologica e sullo spirito di sacrificio a difesa delle istituzioni e dei nostri principi costituzionali.

L’incontro di oggi è davvero importante per il tema che affronta: partendo dalla figura e dai meriti di tuo papà si segnala l’importanza di affrontare il tema della giustizia come servizio e che, come tale, deve sempre includere tra i requisiti di qualità l’efficienza e la costante ambizione al miglioramento. Troppo spesso, nella lunga fase storica che auspico ci siamo lasciati alle spalle, i nodi e le questioni che riguardano la giustizia sono stati affrontati privilegiando sguardi e prospettive di altra natura. Come sai ho avuto l’opportunità di lavorare alcuni anni al Ministero della Giustizia e continuerò a spendermi nel futuro, anche con i tuoi consigli, su riforme che tu conosci molto meglio di me e di cui sappiamo l’urgenza.

Ti abbraccio forte e ti ringrazio ancora del tuo impegno e della tua testimonianza che sono tra i beni più preziosi che la nostra comunità civile regionale offre a tutti.

 

Michele Fina
Segretario Partito Democratico Abruzzo

Fina si confronta con il presidente nazionale di Legambiente Ciafani: “Su energia la destra vuole penalizzare l’Abruzzo, Meloni vuole tornare a Ombrina Mare”

Fina si confronta con il presidente nazionale di Legambiente Ciafani: “Su energia la destra vuole penalizzare l’Abruzzo, Meloni vuole tornare a Ombrina Mare”

“L’Abruzzo sarebbe particolarmente toccato e penalizzato, viste le pressioni a trivellare di più a discapito dell’ambiente e del paesaggio, dalle strambe posizioni e presunte soluzioni offerte da chi a partire dalle forze politiche della destra in passato non si è mai occupato di crisi energetica e transizione ecologica. Tra l’altro con le trivellazioni annunciate da Giorgia Meloni senza dubbio si tornerà sul progetto di Ombrina Mare e lo si realizzerà. Oggi propongono il nucleare e l’aumento della produzione nazionale di gas, di cui in entrambi i casi è stata provata la non convenienza, tra gli altri problemi”: lo ha detto Michele Fina, segretario del Partito Democratico abruzzese e candidato al Senato, nel corso del dialogo con il presidente nazionale di Legambiente Stefano Ciafani, trasmesso in diretta su Instagram. L’incontro fa parte del ciclo “Extra – dialoghi” attraverso cui Fina, dal vivo o in modalità online, ha iniziato a confrontarsi con personalità, esponenti istituzionali, esperti sui temi al centro dell’attenzione nazionale e regionale.

“Occorre – ha detto il candidato al Senato – intervenire sugli extraprofitti e le speculazioni e stabilire un tetto alle bollette in senso sociale. Questo però nel contesto di un grande piano che incentivi in maniera decisa il risparmio energetico e il ricorso alle energie rinnovabili: serve per la transizione ambientale, e per rendere libero il nostro Paese”.

Pescara, nota del consigliere Blasioli in visita ispettiva al covid hospital per verificare la funzionalità della tac a 128 strati

Pescara, nota del consigliere Blasioli in visita ispettiva al covid hospital per verificare la funzionalità della tac a 128 strati

Questa mattina, accompagnato dal coordinatore sanitario Dott. Antonio Pallini, mi sono recato in visita ispettiva presso il Covid Hospital per verificare la funzionalità della TAC a 128 strati, apparecchio costosissimo (circa 450mila euro) quanto estremamente utile, poiché in grado di garantire un importante salto tecnologico alla diagnostica radiologica. Inaugurato nel marzo 2021 dal governatore Marco Marsilio e l’assessore alla Salute Nicoletta Verì, il macchinario era stato installato in un locale inutilizzato al seminterrato della palazzina rossa riservata ai pazienti covid, e dunque principalmente destinato a questi ultimi, che così non avrebbero dovuto transitare in radiologia e nelle aree pulite dell’ospedale di Pescara.

Tuttavia, da quattro mesi a questa parte, a seguito dell’ordinanza regionale che ha disposto il dislocamento dei positivi dal Covid Hospital in aree dedicate individuate all’interno dei reparti del corpo centrale, gli esami dei contagiati vengono eseguiti nella radiologia centrale e la sezione radiologica del Covid Hospital è stata conseguentemente aperta a pazienti esterni. In questo lasso di tempo, ci riferiscono alcune fonti che gli esami eseguiti sarebbero solo un centinaio, mentre il Primario parla di circa 400 indagini radiologiche (riferite esclusivamente all’utenza esterna, non ai degenti), un numero, in entrambi i casi, davvero esiguo se si tiene conto del costo dell’apparecchio e della sua potenzialità: almeno 30 esami al giorno, e che comunque stiamo accertando formalmente.

La criticità principale è di natura tecnica e risiede nell’impossibilità di svolgere esami con mezzo di contrasto, a causa dell’assenza di un respiratore automatico, indispensabile per sopperire ad eventuali emergenze. Allo scopo i tecnici erano stati perfino dotati dell’apposito iniettore per l’infusione del mezzo di contrasto, in comodato d’uso fino a dicembre e di fatto mai impiegato. In queste condizioni il macchinario ha una potenzialità ridotta al 20%, limitandosi a due-tre esami al giorno, peraltro per soli due giorni a settimana.

A fronte dell’ingente spesa sostenuta, viene lecito domandarsi perché la TAC inaugurata più di un anno e mezzo fa sia sottoutilizzata, specie dopo il trasferimento dei pazienti covid nei vari reparti, e non si sia intervenuti per adeguare gli impianti e consentire gli esami con contrasto. Abbiamo chiesto con una nota alla Asl di conoscere quante diagnosi siano state complessivamente effettuate dal marzo 2021 ad oggi, e quante invece negli ultimi quattro mesi sia su pazienti covid che esterni. Nel frattempo, i tempi d’attesa per gli esami del pubblico senza priorità continuano ad allungarsi. Venerdì ci siamo rivolti al CUP. Per le risonanze, perfino quelle senza contrasto, le prenotazioni sono addirittura chiuse. Discorso analogo per le Tac con mezzo di contrasto, mentre per quelle che non lo richiedono la prima data utile risulta dicembre.

È evidente che un apparecchio debitamente funzionante consentirebbe di erogare le prestazioni in tempi più rapidi rispetto a quelli previsti. Quali sono le intenzioni della direzione della Asl? La sezione radiologica del Covid Hospital verrà messa a disposizione stabilmente dei pazienti esterni? E soprattutto, come intendono intervenire affinché il macchinario lavori quotidianamente e a pieno ritmo? E in quali tempi?

 

Il Consigliere Regionale
Antonio Blasioli

Pepe: “Le politiche di Marsilio e Lega sulle Case di Riposo sono disastrose”

Pepe: “Le politiche di Marsilio e Lega sulle Case di Riposo sono disastrose”

“In questi anni di governo regionale del centro destra una cosa è emersa con estrema chiarezza, come possiamo evincere da innumerevoli articoli di stampa: la Lega e Marsilio ovviamente hanno una loro politica ben precisa sulle Case di Riposo, chiudono quella di Sant’Omero in piena pandemia, inaspriscono le difficoltà economiche dell’Asp1 promettendo risorse mai erogate, riducono a loro quartier generale quella di Atri.  Una strategia politica che naturalmente non ha nulla a che fare con il concetto di cura e con l’attenzione nei confronti delle persone. Ci si preoccupa di organizzare passerelle e cene al solo scopo di apparire, mostrando, poi, una disarmante indifferenza nei confronti delle criticità che le Case di Riposo vivono nella nostra regione” dichiara il Vicecapogruppo regionale del Partito Democratico, Dino Pepe.
Mentre da mesi i lavoratori della De Benedictis, esasperati, protestano per il mancato percepimento degli stipendi, dopo la vana promessa di 3 milioni annunciati a Dicembre 2021 dall’Assessore Quaresimale, si strumentalizza politicamente la Fattoria Sociale Rurabilandia di Atri, di proprietà dell’Asp2, trasformando uno spazio nato per dare assistenza e sostegno alle famiglie con ragazzi diversamente abili, in un comitato elettorale permanente della Lega, come hanno giustamente denunciato i dipendenti dell’Azienda Agricola Domenico Ricciconti” prosegue Dino Pepe.
“Il centro destra regionale è riuscito nell’impresa di auto commissariarsi con la nomina di Canzio al posto del Cda guidato dalla Cantore, sull’Asp2 e Atri le scelte fatte hanno avuto l’esito di coinvolgere la Casa di Riposo in vicende con risvolti anche giudiziari, tutti i dipendenti sono stati abbandonati a loro stessi.
Le Case di Riposo, le Aziende Sanitarie di cura alle persone, offrono servizi che vanno gestiti con estremo rispetto. Sul territorio, il loro buon funzionamento vuol dire sostegno concreto, politiche sociali e sanitarie serie, benessere per famiglie e cittadini. Per garantire tutto ciò, in netto disaccordo con l’operato della Giunta Marsilio, sto valutando di portare all’attenzione della Commissione di Vigilanza regionale l’intera vicenda” conclude Pepe.