“Il Partito Democratico regionale esprime sconcerto e preoccupazione per la gravità dell’emergenza che stanno affrontando diversi territori, a cominciare dalla città di Pescara, a causa degli incendi che si sono sviluppati nella giornata di oggi”: lo dichiarano Michele Fina e Daniele Marinelli, segretario e responsabile organizzazione del Pd Abruzzo.

Fina e Marinelli sottolineano “la vicinanza della nostra comunità a tutte le persone che stanno soffrendo e a tutti coloro che si stanno adoperando per combattere le fiamme e mettere in salvo che sta rischiando la vita. A tutti i livelli amministrativi, anche in quelli dove rappresentiamo l’opposizione, il nostro impegno è massimo per il contributo alle operazioni di intervento e soccorso. E’ il momento della coesione della comunità politica, e non solo, di tutta la regione”.

Il capogruppo in Consiglio regionale Silvio Paolucci dichiara: “Le aree verdi della collina pescarese, parti importantissime della riserva Regionale Dannunziana a Pescara e poi i roghi fra San Vito e Rocca San Giovanni, a Ortona e in diverse zone del Teramano, sono state ferite in modo gravissimo dal fuoco devastante, reso ancora più distruttivo dal vento caldo di oggi.  Una situazione incredibile quella che ha dovuto affrontare il Capoluogo adriatico, con le fiamme che hanno interessato le civili abitazioni e si sono spinte a ridosso della spiaggia.  Siamo vicini alla Città, in primis ai cittadini feriti e a quelli interessati dai danni, alle istituzioni e a tutti i corpi di soccorso, a partire dai Vigili del Fuoco che hanno lavorato con il consueto coraggio, fino alle associazioni di protezione civile e le forze dell’ordine e tutte le figure che con competenza stanno intervenendo in queste ore a Pescara e sugli altre località e hanno fronteggiato la situazione perché il bilancio dei danni restasse contenuto. Il Governo e la Regione accompagnino ora con un programma di interventi il riconoscimento della gravità della situazione, che sarà documentata dal Prefetto e dal Comune di Pescara, anche in coordinamento con Anci nazionale e gli uffici competenti della Regione, nonché dagli organi inquirenti che dovranno stabilire se c’è la mano di qualcuno dietro le fiamme di oggi. Questa estate doveva essere la stagione per risollevarsi dopo la lunghissima pandemia, occorre ore fare il necessario per limitare contenere i danni ambientali provocati dal fuoco e poi sarà necessario elaborare un programma di aiuti che restituisca forza e fiducia ai settori economici che dopo la pandemia hanno subito quest’altro duro colpo”.